martedì 19 febbraio 2008

Inceneritore?

Fermano - Inceneritore? Solamente sull’onda delle emozioni dovute alle recenti vicende napoletane. Non ha mezze parole, il Vice Presidente di “Fermo Libera” Andrea Gianni, sulla questione legata alla proposta del Consigliere di opposizione al comune di Fermo Daniele Fortuna circa la realizzazione di un termoconvertitore da collocarsi nel territorio fermano. Tra le altre cose Gianni, a titolo personale, afferma: “Per cominciare, suggerirei di chiamare il termovalorizzatore col suo vero nome, e cioè inceneritore!” Poi rivolgendosi direttamente a Fortuna afferma: “consiglierei di leggersi gli studi sulle nanoparticelle che vengono prodotte con i processi di combustione, ovvero particelle talmente piccole che nessun filtro riuscirebbe a trattenere e che sarebbero responsabili di molti tumori”. Insomma per il Vice Presidente di “Fermo Libera” un termovalorizzatore è il classico “ospite scomodo” che nessuno vorrebbe avere come vicinato. (mate)

Dov’è la filiera corta?

Fermano - Dov’è la filiera corta? La filiera corta: un cavallo di battaglia per molti politici e sicuramente una concreta possibilità per i cittadini di avere prodotti genuini a prezzi accettabili. Ma dov’è questa filiera corta? Le nostre cittadine non sono di certo grandi metropoli, quindi dovrebbe essere più facile per noi rinvenire dei posti dove poter acquistare direttamente dal consumatore. Per alcuni è possibile: magari conoscono di persona agricoltori ed allevatori e si rivolgono a loro per la loro spesa ma per molti altri non è poi così semplice. Nei supermercati è più facile trovare insalata proveniente dal nord Italia che dall’orto di un agricoltore fermano. Un’ottima possibilità sarà sicuramente offerta dal Farmer market che a breve, si spera, sarà attivo a Fermo, in piazza Dante, con otto diversi box a disposizione di produttori agricoli della zona. Un’ulteriore buona possibilità è quella proposta dalla Coldiretti Marche alla Giunta regionale, che se andrà in porto interesserà anche il nostro territorio: in breve vengono proposti spazi nei centri cittadini riservati alla commercializzazione dei prodotti agroalimentari regionali, costi burocratici dimezzati per i nuovi supermercati e centri commerciali che destinano il 30% dei propri spazi alla vendita diretta da parte delle imprese agricole, possibilità di vendere in azienda prodotti tipici propri e di altri, purché provenienti da agricoltori della regione. Un intervento diretto alla tutela dei cittadini in un momento in cui sono moltissimi a dover fare i conti con il carovita e che d’altra parte valorizza il lavoro delle imprese agricole locali, rilanciando al contempo l’economia. Altra proposta interessante è quella già sposata da diversi agriturismi: menù a km 0, a base di prodotti coltivati o allevati dalle proprie aziende o nelle immediate vicinanze. Dalla Giunta regionale c’è stato molto apprezzamento e la disponibilità per far divenire un’ottima proposta presto realtà, che speriamo interessi anche tutto il Fermano. (lucia mecozzi)

lunedì 18 febbraio 2008

Monaldi: impatto ecologico

Fermano - Il settore ambiente della Regione Marche sta ora valutando la questione sollevata da un comitato di cittadini ed operatori del settore turistico della Valdaso, in particolare titolari di agriturismi: comitato che critica fortemente e si sta battendo affinché la Monadi spa, azienda leader della produzione e vendita di uova in Italia e in Europa, sul mercato da oltre sessant’anni, non proceda alla costruzione di altri cinque capannoni a ridosso della vallata del fiume Aso, in territorio di Monte Vidon Combatte e a confine con quelli di Petritoli ed Ortezzano. Questi nuovi capannoni, come spiegato dal titolare Luca Monadi, serviranno per l’allevamento delle galline ovaiole, visto che entro il 2011 l’azienda si dovrà adeguare alla nuova normativa europea sul benessere degli animali che prevede che ogni animale viva in uno spazio maggiore di quello attuale; di conseguenza se non si aumentano i capannoni per ampliare le gabbie di ogni galline, nel giro di poco l’azienda vedrebbe ridurre il proprio allevamento e quindi la propria produzione del 30% circa. Ora in Regione appunto si sta valutando l’impatto ambientale che questa operazione provocherebbe ma l’azienda nel frattempo ha tenuto a precisare che nel progetto è già inserito anche un piano di rimboschimento del terreno interessato, nuovi alberi autoctoni che avrebbero anche la funzione di “nascondere” alla vista i nuovi cinque capannoni, per non deturpare la vista della vallata. Inoltre sono già in uso ma verranno anche ulteriormente potenziate le migliori tecnologie per rendere meno inquinante e fastidioso possibile l’allevamento: la pollina prodotto dalle galline viene essiccata all’interno degli stabilimenti e quindi trasportata fuori non fermentata, senza produrre cattivo odore e le odiose mosche. Infine questi nuovi stabilimenti creerebbero circa altri dieci posti di lavoro, che vanno ad aggiungersi agli attuali duecento dipendenti dell’azienda, che d’altra parte diminuirebbero di molto se al contrario la produzione dovesse scendere. L’azienda si è detta disposta a venire incontro alle esigenze di tutti, ci sono infatti i margini per un accordo che veda nel mezzo, come sempre, la soluzione migliore.

Associazione Valdaso

Fermano - A appena qualche giorno il nuovo presidente dell’Associazione Valdaso è il giovane e volenteroso sindaco di Monte Vidon Combatte Luciano Evandri. Molti i programmi in cantiere di questa associazione, attiva dal 1998, che riunisce ben sedici comuni e le rispettive Pro loco, alcune associazioni del territorio, la camera di commercio. il Cosif e non ultime diverse banche. L’Associazione nasce con lo scopo di promuovere e sviluppare questa area, che va dal mare Adriatico ai monti Sibillini, promuovere e svilupparne il turismo e soprattutto il comparto agricolo, vera ricchezza della Valdaso, che notevole importanza anche sullo stesso turismo. Fondamentale in questo senso il lavoro di concerto con gli agriturismi locali. Molti i progetti portati avanti e molti altri ancora in cantiere: tra questi spicca senz’altro il Progetto Valdaso, portato avanti insieme all’amministrazione provinciale di Ascoli Piceno, che si concretizza in un insieme di studi per un vero sviluppo sostenibile del territorio. Nel contempo uno spazio importante è quello dedicato alla promozione del turismo fuori Regione. Uno dei prossimi importanti appuntamenti che si stanno organizzando è quello della Valdaso in fiore della prossima primavera.

1° cappellino d’oro

Fermo - L' a.s.d. “Il Cappellino d’oro”, in collaborazione con il duo Fasciani (GI.VI. PLAST Pedale Fermano Amatori) e Frizzo (VEGA Prebabbricati, Montappone), sulla scia del Cappello d'oro, challenge nazionale per dilettanti elite ed under 23, che da quasi 20 anni è un punto di riferimento per il ciclismo dilettantistico del centro Italia annoverando gare nelle diverse regioni, organizzano in via sperimentale il 1° CAPPELLINO D'ORO, che nasce con lo scopo di premiare i corridori più continui nell'arco della stagione 2008. Verranno anche premiate le Società meglio classificate nelle gare che aderiranno a questo progetto sperimentale. In questa iniziativa rientrano le gare di sabato 23° Civitanova Marche e di domenica 24 a Fermo, dove si ripeteranno il prossimo 22 marzo. La partecipazione è aperta a tutte le società marchigiane che organizzano gare agonistiche di tutti gli Enti, ed a tutti gli Enti della consulta; per informazioni contattare il Sign. Frizzo Maurizio al numero 338 6097014.

Le scuole dei Sibillini

Regione Marche - La riorganizzazione delle scuole dei Sibillini Dalla regione Marche è giunto l’ok al Piano di Riorganizzazione della gestione scolastica territoriale presentato dalla Comunità montana dei Sibillini, presieduta da Cesare Milani. Un piano che presenta diverse novità e che ha come filo conduttore e parola d’ordine la razionalizzazione. Uno dei fautori di questo piano anzitutto il sindaco di Montelparo Pietro Cocci, assessore anche in seno alla Comunità montana. Per quanto riguarda la scuola dell’obbligo saranno tre in tutto gli istituti scolastici comprensivi, quindi quelli già esistenti di Amandola e di Comunanza mentre il terzo sarà il frutto dell’unione di quello di Force e di Santa Vittoria in Matenano, del quale però si deve ancora decidere in quale dei due paesi si dovrà costruire la sede; presumibilmente però la presidenza e gli uffici amministrativi sarà a Force, nonostante la contrarietà dei cittadini di Santa Vittoria, che avevamo intervistato in un precedente servizio. Per quanto riguarda invece le scuole secondarie superiori sarà istituita un’unica sede di direzione giuridico amministrativa, con varie sedi distaccate: sede centrale che sarà l’Istituto tecnico commerciale “Enrico Mattei” di Amandola; da questo dipenderà l’Istituto professionale “A. Ceci” di Santa Vittoria in Matenano, l’Ipsia di Comunanza e il liceo classico “G. Leopardi ” di Montalto Marche, quest’ultimo finora sotto il distretto di San Benedetto del Tronto. In questo modo la Comunità montana dei Sibillini, il cui territorio è a cavallo delle province di Ascoli e Fermo, avrà una direzione scolastica sotto la provincia di Ascoli Piceno, quella degli ISC di Comunanza e Force, e una seconda, quella dell’Istiuto tecnico commerciale di Amandola, di competenza della nuova provincia fermana.

Lega Consumatori Provinciale

Porto Sant’Elpidio - Una sede per la Lega Consumatori Provinciale di Fermo. Sarà Porto Sant’Elpidio ad ospitare la sede provinciale fermana di Lega Consumatori. Nel corso di un convegno svoltosi sabato scorso presso Villa Murri, a Porto Sant’Elpidio, è stata presentata l’Associazione che ha come scopo la salvaguardia del consumatore per mezzo di azioni comuni e dettagliata informazione. All’occasione storica erano presenti l’assessore regionale Paolo Petrini; il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Massimo Rossi; il sindaco di Porto Sant’Elpidio Mario Andrenacci, che ha portato il saluto della città simbolo fermano della profonda sinergia tra istituzioni e residenti, ed il Presidente Provinciale di Lega Consumatori l’avvocato Luciano Pagliariccio affiancato dal vice Luca Marzoni. Il convegno ha subito creato un dialogo informativo tra i rappresentanti delle istituzioni presenti ed una platea molto numerosa che vedeva oltre a personalità politche del territorio come il consigliere provinciale Renzo Offidani ed il sindaco di Sant’Elpidio a Mare Mezzanotte, solo per citarne alcuni presenti, un grande numero di rappresentanti di associazioni operanti nella Quinta provincia e di singoli cittadini costretti a convivere con un mondo stracolmo di ingiustizie sociali e raggiri. L’assessore regionale Petrini ha presentato il progetto Qualità Marche che ha lo scopo specifico di tutelare gli acquisti dei consumatori, nel contesto di un paniere che subisce la globalizzazione, per mezzo di un riconoscimento sull’origine marchigiana dei prodotti commercializzati. Il Presidente provinciale Rossi ha fissato lo sguardo su alcuni aspetti culturali che portano ad utilizzare prodotti differenti da quelli tipicamente assicurati dalla pubblica amministrazione come ad esempio l’acqua imbottigliata che spesso offre garanzie inferiori di quella distribuita in ogni casa. Il Presidente Pagliariccio ed il vice Marzoni hanno illustrato gli scopi specifici di Lega Consumatori: anzitutto un punto di riferimento per l’utenza. Per questo scopo, oltre alla sede provinciale di Porto Sant’Elpidio, i consumatori avranno a loro disposizione altri sportelli territoriali come quello già operativo di Amandola e quelli, in fase di istituzione, di Montegranaro, Fermo e Petritoli. Numerosi gli interventi dell’assemblea a dimostrare come molti problemi siano comuni ad ogni consumatore.